Centro Studi Yoga Genova - Il libro completo dello Shiatsu
Il Libro completo dello Shiatsu

come ricaricarsi di energia, respirare bene, riconquistare il benessere fisico e mentale

di Stefania Redini - De Vecchi Editore

  "Medico, cura te stesso"Nel 1980 ebbi la fortuna di poter soggiornare per un certo tempo in Giappone, precisamente a Tokyo. Là decisi di cercare un centro di Shiatsu, poiché ero curiosa di scoprire, all'origine, in che cosa consistesse. Amici giapponesi mi indicarono la Clinica Iokai.

Là ebbi dunque il primo incontro con lo Shiatsu. La sensazione che provai al termine del trattamento era unica. Ero distesa, in maniera profonda, e avevo l'impressione di un contatto con ogni parte di me. A quel tempo praticavo già da alcuni anni lo Yoga, e dunque non ero proprio all'oscuro né del mio corpo né delle sue sensazioni, comprese quelle indotte dal rilassamento.

Pure, la sensazione, così profonda, era nuova.Così decisi di seguire il corso base intensivo per gli studenti stranieri.

Allora non sapevo nulla, e perciò osservai con occhio neutro il Maestro che quel giomo di maggio tenne una breve lezione di teoria. A mano a mano che parlava, percepivo sempre più una spiritualità profonda: amore, la necessità della autentica comunicazione con l'altro, il non-ego... Non sapevo ancora di ascoltare un uomo che aveva intrapreso uno studio appassionato sullo Shiatsu, e che sarebbe rimasto uno dei principali riferimenti per i praticanti in Giappone e in Occidente: il Maestro Shizuto Masunaga. Accanto a lui, seduto in perfetto zazen, con gli occhi socchiusi, il suo assistente, Kazunori Sasaki.

Quando passammo alla parte pratica, Sasaki ci introdusse, in maniera sintetica, ad alcuni principi basilari: mi fece sdraiare bocconi, e mi camminò sopra, dai piedi al dorso. Noi studenti restammo stupefatti dalla tanta fiducia che costui dimostrava verso di sé e nei confronti degli altri.

Ritrovai, qualche anno più tardi, Sasaki in Europa. A sua volta Sensei, cioè Maestro: aveva avuto incarico da Masunaga di portare lo Shiatsu Iokai in Europa. Sasaki Sensei sta continuando la profonda ricerca del suo Maestro, e ha arricchito lo Iokai Shiatsu con i suoi anni di esperienza e di instancabile attività. In sua presenza, si avverte come il suo "Ki" sia "centrato": si avverte la qualità non egoica del suo insegnamento (qualità rarissima!).

Se ho raccontato tutto questo, è per precisare che quanto ho assimilato fin qui dello Shiatsu, e che mi limito dunque a trasmettere, proviene da Sasaki Sensei. Sensei insiste sulla formazione del praticante di Shiatsu, da non confondersi con un asettico illustrare concetti e tecniche. Sensei guida ogni studente verso la percezione di sé e dunque dell'altro, in maniera pratica, immediata. Il concetto che mi ha inculcato profondamente è: se non c'è percezione di sé (corpo, mente, respiro), come si può essere centrati? se non siamo centrati, come possiamo realmente ascoltare l'altro?

Per esempio:

1. Se sono seduto in seiza e ascolto con la mano Hara di qualcuno, se non sono fisicamente ben centrato nella mia posizione, come farò a non avere tensioni nelle spalle e dunque una "chiusura" della ricettività della mano?

2. Se non sono mentalmente ben centrato, ovvero in grado di non farmi influenzare dai miei pensieri, come posso "percepire" allo stato puro le sensazioni che la zona toccata mi trasmette? Non sarà "puro ascolto", ma "interpretazione".

Questo libro si propone perciò di aiutare quanti si mettono sulla via dello Shiatsu, professionalmente o amatorialmente, a penetrare "l'essenza della via stessa", cioè la conoscenza reale di sé e lo sviluppo delle proprie qualità, fisiche e psichiche, di equilibrio, elasticità, concentrazione.

Tutto questo sviluppa e migliora lo scorrere del Ki nel nostro corpo.

Come possiamo realmente aiutare qualcuno, ovvero entrare in comunicazione con lui, se non abbiamo sviluppato la comunicazione con noi stessi?

Il libro fornisce e descrive il centro della pratica Shiatsu: la "posizione" fisica, mentale e spirituale del praticante, attraverso gli esercizi Do In AnKyo e i Kata (le forme) di base che, soli, permettono di aprirsi alla vera comprensione.

Capire i movimenti, la loro origine, conoscere davvero il respiro, sono le scoperte indispensabili per accedere al senso più profondo del tutto.

Dice Sasaki Sensei: "Il nostro vivere è così rapido che ci fa dimenticare lo spirito che tiene le nostre vite al loro posto. Le modificazioni delle cose e delle forme sono chiare e facili da capire, ma non si afferrano le cause profonde, né l'essenza di ciò che le sostiene. Ci sono delle ragioni per il cambiamento nelle cose e nelle forme. Esiste in loro una forza, una potenza, che causa questi cambiamenti.

Il Ki fluisce in linee attraverso le quali funziona l'anima, o la vita.

Quando ci si interessa all'essenza di tutti gli esseri viventi, e la si rispetta, allora si comincia a vederne il senso".

Lo studio dei testi antichi ci permette di "capire" il pensiero. L'applicazione su noi stessi ci consente di fare esperienza e successivamente di "comprendere".